Software per compilare ai sensi del DM 37/08:

DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ • DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA

Responsabilità installatore

Come noto l’installatore ha la responsabilità, senza limiti di tempo, dell’impianto che realizza e della dichiarazione di conformità (o rispondenza) che consegna al cliente.
La responsabilità è civile se si verifica un danno, penale nel caso di infortunio: andare incontro ad una responsabilità significa, nella migliore delle ipotesi, affrontare problemi e rimetterci del denaro.
Compilare la dichiarazione di conformità è semplice: difficile è compilarla correttamente.

Nel seguito, a titolo di esempio, si riportano alcune domande che aiutano l’installatore a valutare se sta compilando le dichiarazioni di conformità secondo la legge, in modo da limitare le proprie responsabilità ed evitare richieste di risarcimento dei danni dai clienti e problemi con i comuni o gli organi di controllo.

 Nelle dichiarazione di conformità relativa ad interventi su impianti esistenti, l’installatore ha inserito una frase in cui dichiara espressamente che "l’intervento effettuato è compatibile con le condizioni preesistenti dell’impianto"?
 L’installatore è certo che le norme tecniche citate nella dichiarazione di conformità siano ancora in vigore, e non siano invece state ritirate?
 Nella dichiarazione di conformità l’installatore ha indicato quanto necessario per evitare richieste di risarcimento danni da parte del cliente nel caso (sempre più frequente, anche nelle abitazioni) in cui le sovratensioni causino dei danni alle apparecchiature elettroniche?
 Per limitare le proprie responsabilità, l’installatore ha fatto firmare al cliente una ricevuta, nella quale ha inserito le informazioni che, in caso di problemi, deve dimostrare di aver comunicato al cliente stesso (servitù di passaggio dei cavi, sovratensioni, ecc.)?
 Alla dichiarazione di conformità dell’impianto di cantiere l’installatore ha allegato la valutazione del rischio di fulminazione del ponteggio e/o della gru, al fine di evitare contestazioni da parte degli organi di controllo (ASL, Ispettorato del Lavoro, ecc.) in base al Testo Unico per la sicurezza sul lavoro (DLgs 81/08)?
 Per evitare il rischio di vedersi attribuite responsabilità che non gli competono, l’installatore ha indicato con precisione i lavori svolti, prevedendo (se necessario) uno specifico allegato (che consente maggiore spazio rispetto al modulo) contenente la descrizione particolareggiata dell’intervento eseguito?
 Rilasciando la dichiarazione CE di conformità per l’automazione di un cancello manuale esistente, l’installatore ha limitato le proprie responsabilità acquisendo la "dichiarazione del fabbro"?
 Realizzando l’impianto di un alloggio in costruzione, l’installatore ha inviato (cosa che non va fatta!) copia della dichiarazione di conformità allo Sportello Unico del Comune?
 L’installatore ha consegnato al cliente, insieme alla dichiarazione di conformità, le istruzioni che indicano la periodicità con la quale il cliente deve affidare ad un installatore la manutenzione dell’impianto?
 Per limitare le proprie responsabilità, nella dichiarazione di conformità l’installatore ha descritto l’intervento effettuato facendo riferimento all’incarico che ha fatto firmare al proprio cliente?
 Alla dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico della centrale termica, realizzato senza il progetto del professionista, l’installatore ha allegato una relazione dalla quale risulta che il pericolo di esplosione è trascurabile?

Le norme e le leggi cambiano continuamente: non è dunque semplice applicarle e seguirne l’evoluzione. Per questo motivo TuttoNormel si pone al fianco dell’installatore, mettendo a disposizione la rivista e, per gli abbonati, i software SPIN in uso gratuito.

Home |